Dieta post bendaggio gastrico

Dieta post bendaggio gastrico

 

 

Terapia nutrizionale e dieta post bendaggio gastrico.

Importanza della terapia nutrizionale.

L’intervento  di  bending  gastrico  comporta  il  posizionamento  attorno  allo  stomaco  di  un apparecchio, il  bendaggio, che  gli fa assumere una forma a  clessidra, situazione anatomica e funzionale nuova e con effetti sconosciuti al paziente fino al momento dell’impianto.

E’ pertanto importantissimo imparare a conoscere gradualmente questa nuova situazione, per poterla gestire in modo ottimale ed evitare complicazioni.

Il bendaggio e la tasca gastrica prossimale ad esso hanno bisogno di alcune settimane per poter consolidare la loro posizione. Uno spostamento del bendaggio o dello stomaco al suo interno provocano inevitabilmente una “occlusione gastrica”, che si manifesta con vomito incoercibile ed impossibilità assoluta di alimentarsi e di bere, situazione che può essere risolta solo attraverso un nuovo intervento chirurgico.

E’ perciò importantissimo avere cura del proprio bendaggio e della propria salute.

Il  trattamento  nutrizionale  prescritto  ha  la  funzione  di  evitare  le  complicanze  descritte e di consentire al paziente di prendere progressivamente confidenza con il proprio bendaggio.

INTEGRATORI ALIMENTARI.

I principali integratori alimentari sono costituiti da aminoacidi e proteine, vitamine, oligoelementi, ferro, omega tre. Elementi tutti indispensabili alla vita e il cui apporto influenza in modo determinante l’energia a disposizione, lo stato di salute e di benessere e non da ultimo il tono dell’umore.

Mentre zuccheri e lipidi vengono sintetizzati dal nostro organismo, gli aminoacidi, così come vitamine, oligoelementi (zinco, rame etc.) e ferro possono essere assunti solo dall’esterno con l’alimentazione. Ricordiamo che gli aminoacidi sono la base di tutte le proteine che il nostro organismo costruisce, che vitamine ed oligoelementi sono alla base di tutti i processi metabolici e che il ferro è indispensabile per la formazione degli eritrociti del sangue.

Per ottenere un dimagrimento dobbiamo portare il bilancio calorico in negativo, cioè introdurre una quantità di calorie, quindi di nutrienti, inferiore a quella che normalmente ci serve per vivere e svolgere le abituali attività. L’organismo umano per produrre l’energia di cui ha bisogno utilizza il glucosio, in sua assenza, quando il bilancio calorico è in negativo, si attiva il processo della gluconeogenesi che trasforma le proteine (massa magra) e i grassi (massa grassa) in glucosio: questo è il processo che sottintende al dimagrimento, vengono bruciati a fini energetici grassi di riserva e proteine.

Se valutiamo un calo ponderale, ad esempio con impedenziometria, ci accorgiamo che  la prima a calare è la massa magra (muscoli), perché le proteine sono meglio utilizzate per generare glucosio, mentre quella che vorremmo perdere è la massa grassa.

Durante  un  trattamento  dimagrante  non  solo  si  introducono  con  la  dieta  meno  aminoacidi  e proteine, ma queste vengono anche bruciate a fini energetici, da ciò calo non desiderato della massa magra e stato di affaticamento, calo di energia e di attenzione.

L’utilizzo di integratori proteici specifici per la chirurgia bariatrica consente una inversione di tendenza con conservazione della massa magra a scapito di quella grassa, con un calo di peso più armonico.

Associati poi a ferro, oligoelementi e vitamine contribuiscono al pieno benessere del paziente, migliorando la disponibilità di energia, le performance fisiche e alzando il tono dell’umore.

Il loro uso è quindi di grande utilità per perdere peso in totale benessere.

NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO

L’intervento  di  bendaggio  gastrico,  che  fa  parte  del  gruppo  delle  gastroplastiche  restrittive, trasforma lo stomaco in una sorta di clessidra.

La tasca gastrica a monte del bendaggio ha una capienza di circa 30 ml.

Non ci si alimenta in base al suo volume, essa ha la funzione di stimolare i centri della sazietà che si trovano nel fondo gastrico, ciò comporta l’insorgere di senso di sazietà precoce e duraturo nel tempo, che si traduce nella attenuazione della sensazione di fame. Questo è l’effetto principalmente voluto, in quanto consente di perdere peso in pieno benessere e senza essere tormentati dalla fame, la cui assenza consente anche di alimentarsi in modo corretto.

La parte ristretta della clessidra “costringe” i pazienti ad imparare ad alimentarsi con modalità di estrema correttezza, consentendo di intraprendere il percorso comportamentale post-operatorio che è alla base dei risultati della metodica.

Queste le principali norme comportamentali da seguire:

1) Regolarità nella assunzione degli alimenti

2) Masticare   molto bene e mangiare con molta calma (un pasto deve durare 15/20 minuti).

3)  Imparare a riconoscere il senso di sazietà.

4) Sospendere l’alimentazione quando compare il senso di sazietà, indipendentemente dalle quantità di alimenti assunti.

5) Non bere durante i pasti, ma ad una distanza di circa 30 minuti, prima o dopo.

6)  E’importante una corretta idratazione, è consigliato assumere almeno 1,5/2 litri di acqua al dì.

7) Abolizione  della  bevande  gassate,  sono  permesse  tutte  le  bevande  effervescenti naturali.

8)  I dolci a parte la colazione non debbono entrare nella dieta quotidiana, né è consentita l’assunzione 1 volta a settimana.

9)  I dolci hanno scorso valore nutrizionale e pertanto non possono essere considerati sostitutivo del pasto.

10) Alla  stessa  stregua  dei  dolci  vanno  considerate  patatine,  noccioline,  frutta  secca, canditi.

11) Gli  alcolici  sono  consentiti  in  piccole  quantità,  ricordiamo  che  essi  sono  da considerarsi, oltre che un piacere, un alimento. Un bicchiere di vino fornisce circa 100 calorie.

12) Evitare cibi e spezie irritanti.

13) Evitare alimenti troppo caldi o troppo freddi.

14) Possono essere assunti tutti i medicinali, sotto ogni forma, unica avvertenza è tritare le compresse molto   voluminose, normalmente  capsule  o perle anche di discrete dimensioni non danno problemi.

15) In caso di stipsi ci si può aiutare come meglio si crede o come si è abituati.

 

DURANTE IL TRATTAMENTO NUTRIZIONALE POST-OPERATORIO

 

1) Attenersi scrupolosamente allo schema alimentare prescritto.

2) Non introdurre di propria iniziativa cibi diversi da quelli consigliati.

3) Non prendere iniziative potenzialmente dannose, come l’assunzione di cibi solidi.

 

TERAPIA NUTRIZIONALE POST BENDAGGIO GASTRICO

 

PRIME 48 ORE (giorni 1° e 2°)

Per convenzione, dopo un’operazione del tipo a cui lei è stato sottoposto, le prime 24- 48 ore sono di digiuno. Sarà il personale medico a dirle quando il digiuno potrà essere interrotto iniziando una dieta esclusivamente liquida.

DAL 3° AL 5° GIORNO

DIETA LIQUIDA LEGGERA: Consente di riprendere gradualmente ad alimentarsi, con cibi a basso contenuto calorico e a consistenza liquida. Non è bene cercare di superare questa fase troppo in fretta, quindi è necessario smettere di mangiare non appena ci si sente sazi, anche se la quantità ingerita è minore di quella consigliata.

DAL 6° AL 20° GIORNO

DIETA SEMI LIQUIDA: Questo tipo di alimentazione consente di prendere gradualmente confidenza con la nuova situazione che si affronta dopo il bendaggio. Il corpo manderà segnali diversi e in tempi diversi rispetto a prima dell’intervento ed è necessario imparare ad interpretarli. E’ importante non prendere iniziative potenzialmente dannose, come ad esempio l’assunzione di cibi solidi . Ci sarà tempo di riprendere una dieta completamente libera nei giorni successivi.
NORME GENERALI DA SEGUIRE DURANTE I PRIMI 20 GIORNI, SIA DURANTE LA

 

DIETA LIQUIDA CHE DURANTE LA DIETA SEMI LIQUIDA

  1. smettere immediatamente di mangiare non appena si avverte sazietà
  1. non mangiare in continuazione, ma sempre seguendo la normale scansione dei pasti:

 

colazione, pranzo e cena e due spuntini

 

  1. bere acqua a piccoli sorsi durante tutta la giornata, per evitare disidratazione

 

  1. non introdurre di propria iniziativa cibi diversi da quelli consigliati prima del tempo

 

  1. consumare i cibi a temperatura ambiente

 

LA DIETA LIQUIDA LEGGERA

 

DAL 2° AL 5° GIORNO DOPO L’INTERVENTO

COLAZIONE
Alimenti Quantità e modalità di preparazione
Zucchero (semolato o di canna) oppure Miele Oppure Fruttosio 1 cucchiaino da caffè (5 grammi)
Latte parzialmente scremato (o latte vegetale ad esempio di soia o riso o mandorla) oppure Yogurt magro oppure Succo di frutta 1 bicchiere da acqua (200 ml)
SPUNTINO
Alimenti Quantità
Succo di frutta Oppure Tè zuccherato Oppure Bariatric meal 2 misurini Un bicchiere da acqua (200 ml)
PRANZO
Alimenti Quantità
Crema di riso 15 grammi Cotti in 150 ml di acqua e condita con un cucchiaino di parmigiano e un cucchiaino di olio d’oliva
Oppure Bariatric meal 4 misurini In 350 ml di acqua o latte parzialmente scremato o latte di soia
SPUNTINO
Alimenti Quantità
Succo di frutta Oppure Tè zuccherato Oppure Bariatric meal 2 misurini Un bicchiere da acqua( 200 ml)
CENA
Alimenti Quantità
Crema di riso 15 grammi Cotti in 150 ml di acqua e condita con un cucchiaino di parmigiano e un cucchiaino di olio d’oliva
oppure Bariatric meal 4 misurini In 350 ml di acqua o latte parzialmente scremato o latte di soia

DIETA SEMI LIQUIDA

DAL 6° AL 20° GIORNO DOPO L’INTERVENTO

 

COLAZIONE
Alimenti Quantità
Zucchero (semolato o di canna) Oppure Miele Oppure Fruttosio 1 cucchiaino da caffè(5 grammi)
Biscotti tipo neonati da sciogliere in latte o surrogati vegetali 4 biscotti(40 grammi)
Latte parzialmente scremato (o latte vegetale es di soia o riso o mandorla) Oppure Yogurt magro Oppure Succo di frutta o mousse di frutta 1 tazza da tè(250 ml)
SPUNTINO
Alimenti Quantità
Bariatric Meal 2 misurini Oppure Yogurt magro Oppure Latte o surrogati vegetali es. soia o mandorle Un bicchiere da acqua (200 ml)
PRANZO
Alimenti Quantità
Primo piatto Crema di riso 25 grammi Oppure Crema di mais e tapioca 25 grammi Oppure Semolino 25 grammi Cotto in 150 grammi di acqua e condita con un cucchiaino di parmigiano e un cucchiaino di olio d’oliva
Secondo piatto Bariatric meal 4 misurini Oppure Carne magra macinata 50 grammi Oppure Uovo (1) Oppure Ricotta di capra o mucca grammi 50 Oppure Pesce macinato grammi 50 In 350 ml di acqua o latte parzialmente scremato o latte di soia Stemperata in brodo di carne o di verdure Stemperato in brodo di pesce o di verdura
SPUNTINO
Alimenti Quantità
Bariatric Meal 2 misurini Oppure Yogurt magro Oppure Latte o surrogati vegetali Un bicchiere da acqua(200 ml)

 

CENA
Alimenti Quantità
Primo piatto Crema di riso 25 grammi Oppure crema di mais e tapioca 25 grammi Oppure semolino 25 grammi Cotto in 150 grammi di acqua e condito con un cucchiaino di parmigiano e un cucchiaino di olio d’oliva
Secondo piatto Bariatric meal 4 misurini Oppure Carne magra macinata 50 grammi Oppure Uovo (1) Oppure Ricotta di capra o mucca 50 grammi Oppure Pesce macinato 50 grammi In 350ml di acqua o latte parzialmente scremato o latte di soia Stemperata in brodo di carne o brodo di verdure Stemperato in brodo di pesce o brodo di verdure

 

POSSONO ESSERE CONSUMATI SE NON SI AVVERTE ECCESSIVA SAZIETÀ, DOPO I PASTI PRINCIPALI

  1. gelatine di frutta
  2. verdure passate
  3. legumi passati
  4. frutta passata.

Articolo Pubblicato il 14 Ottobre 2015